PDL: NO GOVERNI TRANSIZIONE MA SE INCIDENTI SI VA AL VOTO

di shiro-agi


Durante il vertice a palazzo Grazioli, riferiscono fonti di maggioranza, si sarebbe anche presa in considerazione l'eventualita' di provvedimenti da assumere nei confronti dei finiani e altri parlamentari Pdl che hanno incarichi e aderiscono al nuovo gruppo. Nessuna decisione sarebbe stata presa al momento, ma la questione sara' affrontata a settembre. Nel mirino, in particolare, le parole di Italo Bocchino, ritenute dal vertice del Pdl "inaccettabili", perche' non e' possibile accettare la minaccia che d'ora in avanti si tratta su tutto: allo studio ci sarebbe l'intenzione di rivedere gli incarichi attuali ricoperti da esponenti finiani, prime fra tutte le presidenze di commissione. Ma si pensa anche a rivedere la composizione stessa delle commissioni. Ad esempio, viene riferito, non e' possibile che prima formano un nuovo gruppo e poi pretendono di avere gli stessi numeri di componenti in ogni singola commissione parlamentare. C'e' il caso, viene citato, della commissione forse piu' delicata, la Giustizia, che non solo e' presieduta da una finiana doc come Giulia Bongiorno, ma ha al suo interno ben 5 esponenti vicini a Fini. Al massimo, e' il ragionamento, al nuovo gruppo ne spetterebbero due. Per ora, pero', l'intenzione e' di rimandare decisioni drastiche a dopo la pausa estiva, sempre che non accadano 'incidenti' prima ad opera dei finiani.
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