OGM: DALL'UGANDA BANANA CHE RESISTE ALLE MALATTIE

di shiro-adn

NEL PAESE IL FRUTTO E' PRIMA VOCE DI EXPORT MA UN BATTERIO 'FA STRAGE' NEI CAMPI

Una banana geneticamente modificata che promette di 'non ammalarsi'. Il frutto Ogm e' stato sviluppato da un gruppo di scienziati in Uganda, dove le banane sono la prima voce dell'export, nonche' la principale coltura non cerealicola con il 70% della popolazione dipendente da questo alimento di base. Dal 2001 sono andati persi raccolti di banane per oltre 200 milioni di dollari a causa dello Xanthomonas wilt (BXW), un batterio che ha fatto 'strage' di piante anche in altri paesi dell'Africa, quali Burundi, Congo, Kenya, Rwanda e Tanzania.
Gli scienziati hanno modificato la pianta inserendo due geni derivati dal peperoncino dolce 'Capsicum annuum', osservando cosi' una resistenza alle malattie causate dal batterio Xanthomonas. La prima autrice dello studio, Leena Tripathi, biotecnologa dell'International Institute of Tropical Agriculture in Nigeria, con sede in Uganda sostiene che "dopo oltre cinque anni di ricerca siamo riusciti a inserire i geni nella East African highland banana, una varieta' usata per cucinare, come dessert e per la produzione di birra. Da qui abbiamo sviluppato delle linee resistenti che hanno dimostrato in laboratorio di non essere attaccate dal batterio al quale erano esposte. Ovviamente -conclude - ora dobbiamo ancora avere conferma di questi risultati in test sul campo". Se anche i test sul campo dimostreranno la resistenza al batterio, l'assenza di una legge sugli Ogm in Uganda potrebbe pero' ostacolare l'accesso degli agricoltori alla tecnologia.
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