PAPA: NO A TEOLOGIA ARROGANTE, OSCURA PRESENZA DIO NEL MONDO

di Nicola Cristaldi


C'e' un tipo di teologia accademica, 'solo apparentemente scientifica' ispirata dalla 'arroganza della ragione', il cui 'abuso' 'oscura la presenza di Dio nel mondo'. Lo ha detto papa Benedetto XVI alla veglia di preghiera per la chiusura dell'Anno sacerdotale in piazza S.Pietro, invitando i sacerdoti a non temere il 'fantasma della scientificita'', e di essere aperti al nuovo, sapendo pero' distinguere criticamente tra 'moda' e vera novita'. La 'buona teologia' - ha spiegato il pontefice - e' quella 'che vuol conoscere di piu' per amore dell'amato' e che 'viene da Dio Maestro'. Papa Ratzinger ha poi ammesso che, nella visione moderna del mondo, 'le tentazioni oggi sono grandi', ma occorre sapere che ritenere che 'tutti gli avvenimenti storici siano uguali esclude la novita' di Dio, che e' la gioia della nostra fede'. Il papa ha quindi invitato i teologi che fanno un 'lavoro buono' ad avere il 'coraggio' di 'andare oltre il positivismo' e ha ricordato loro che negli anni '70 e '80 si erano diffuse teorie che sembravano molto innovative, ma che nel frattempo sono invecchiate, e alcune appaiono perfino ridicole'. A seminaristi e sacerdoti ha poi suggerito di vivere le Sacre scritture 'non come un libro isolato ma come una comunita' vivente', sottolineando che 'la Chiesa ci ha dato una struttura di vescovi in comunione con il Papa', 'testimonianza di verita' permanente', nella quale riporre 'fiducia'.
|