CRISI: GRECIA; PAPANDREOU, USEREMO AIUTI SOLO SE NECESSARIO

di shiro-ansa


La Grecia attivera' il meccanismo di sostegno, che dovrebbe essere definito oggi dai ministri delle finanze europei, solo se sara' necessario. Lo affermano in interviste pubblicate oggi il premier Giorgio Papandreou e il suo ministro delle finanze Giorgio Papaconstantinou. Papandreou, in risposte al quotidiano socialista To Vima, afferma che Atene ha 'vinto la battaglia per ottenere un meccanismo europeo di sostegno' che ora avra' 'condizioni piu' definite'. Ma nelle intenzioni del suo governo tale meccanismo e' visto come 'una pistola carica sul tavolo' che sia di avvertimento agli speculatori, e consenta di ridurre i tassi. 'Il punto e' vedere se tale maccanismo convincera' i mercati in quanto arma sul tavolo' dice Papandreou. 'Se non riuscira' a convincerli, sara' un meccanismo che potra' essere usato'. I ministri dell'Eurogruppo si riuniranno nel primo pomeriggio in teleconferenza, sotto la presidenza di Jean-Claude Juncker, per concretizzare i termini del meccanismo di sostegno che pero' dovra' essere attivato da una richiesta greca che non c'e' ancora. Papandreou spiega nell'intervista che l'aiuto Ue-Fmi 'non e' stato e non e' la nostra prima opzione, ma e' li per essere usato se necessario come rete di sicurezza'. Anche Papaconstantinou, in un'intervista al domenicale Real News sottolinea che 'il meccanismo di sostegno e' una rete di sicurezza molto importante' i cui termini vanno precisati. Ma, ribadisce quanto piu' volte affermato nei giorni scorsi: 'noi speriamo e crediamo che non sara' necessario usarlo'.
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